Uranio impoverito e vaccini: il T.A.R. Trieste ripercorre le tappe di una triste storia per i nostri militari
Il T.A.R. Trieste ha definitivamente accolto il ricorso di un militare con il quale si era impugnato il diniego del Ministero della Difesa secondo cui la leucemia contratta non sarebbe stata causata da fatti di servizio.
L’accesso alle prestazioni sanitarie per gli stranieri presenti sul territorio italiano. Il nucleo irriducibile dei diritti fondamentali rende irrilevante la distinzione tra immigrato regolare e immigrato irregolare
Ogni giorno l’Italia si trova a convivere con continui flussi migratori. Persone straniere che arrivano, si stabilizzano, a volte lavorano altre volte delinquono, e poi dopo molti anni decidono se rimanere qui o ritornare nel loro paese di origine.
Precari della scuola e abuso dei contratti a termine oltre i 36 mesi: per il Tribunale di Napoli la sanzione adeguata è la costituzione del contratto a tempo indeterminato per tutti
All’indomani della sentenza della Corte di Giustizia europea che ha ritenuto la normativa italiana sul precariato scolastico non conforme ai dettami della clausola 5, punto 1, dell’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato allegato alla Direttiva 70/1999/CE, è intervenuta un’importante sentenza del Tribunale di Napoli, chiamato a giudicare proprio su una delle cause che erano state sottoposte al giudizio della C.g.u.e (Causa C-62/13).
Le Sezioni unite nel caso TKAST: una “stretta” sul dolo eventuale?
Con un’ampia motivazione, le Sezioni unite della Cassazione hanno respinto il ricorso del Procuratore generale presso la Corte di appello di Torino, inteso a censurare la qualifica di colpa impressa nel secondo grado di giudizio agli omicidi contestati all’amministratore delegato della TKAST (Thyssenkrupp acciai speciali Terni) s.p.a., che la prima assise torinese aveva invece reputato commessi con dolo eventuale.
Melius re perpensa: esiste ancora qualcuno che ha il coraggio di cambiare idea [Short article]
In data 16 gennaio 2015 il Collegio del T.A.R. del Lazio in plurime ordinanze si è espresso nel seguente modo: << rilevato - melius re perpensa - che poiché parte ricorrente non deduce di avere interesse all’annullamento dell’intera procedura ma, al contrario, alla mera ammissione in sovrannumero
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